Business Central 2026 wave 1: le novità più importanti della nuova versione Microsoft

Microsoft ha pubblicato il piano ufficiale di Dynamics 365 Business Central 2026 release wave 1, una versione che conferma una direzione ormai molto chiara: un gestionale sempre più intelligente, più aperto all’automazione, più forte nella conformità normativa locale e più maturo nella gestione dei processi aziendali reali.

Non si tratta di una release fatta solo di piccoli aggiustamenti. Dentro c’è molta sostanza. Le funzionalità pianificate coprono il periodo aprile 2026 – settembre 2026, anche se Microsoft precisa che alcune date o caratteristiche potrebbero ancora cambiare prima del rilascio definitivo.

La panoramica ufficiale raccoglie novità in molte aree: Copilot e agenti basati su intelligenza artificiale, sviluppo AL, documenti elettronici, amministrazione, finanza, reportistica, logistica, sostenibilità, localizzazioni nazionali ed e-commerce con Shopify.

In altre parole, Microsoft non sta semplicemente aggiungendo nuove funzioni: sta ridisegnando il modo in cui Business Central viene utilizzato, esteso e amministrato.

Una versione che spinge forte su intelligenza artificiale, amministrazione e processi aziendali

La parte più visibile della nuova versione è quella dedicata a Copilot e agli agenti di intelligenza artificiale. Nel piano ufficiale troviamo un riquadro dedicato alla gestione delle attività degli agenti, la possibilità di fermare attività in corso, la revisione dei contenuti generati direttamente nelle pagine, la visibilità delle email elaborate dall’agente per i fornitori e perfino immagini identificative per chi crea o modifica record nelle liste.

Ma la novità più importante è un’altra: la possibilità di progettare agenti personalizzati direttamente dentro Business Central.

Sul fronte amministrativo e architetturale, la versione introduce anche la possibilità di migrare al cloud partendo da qualsiasi database SQL, oltre a un server MCP per il centro di amministrazione di Business Central, pensato per consentire ad agenti di intelligenza artificiale compatibili di interrogare e utilizzare in modo conversazionale le API di amministrazione degli ambienti.

È una svolta significativa, perché porta il gestionale fuori dai soli strumenti classici di configurazione e lo collega al nuovo mondo dell’intelligenza artificiale applicata ai processi operativi.

Sul piano dei processi aziendali concreti, Microsoft lavora molto anche sulla catena di approvvigionamento: miglioramenti nelle fatture di acquisto, nelle spedizioni dirette, nelle approvazioni, nella produzione, nel controllo qualità, nella gestione di immagini e attributi delle varianti articolo, fino ad arrivare a un tema molto sentito nel manifatturiero europeo e italiano: il conto lavoro nei processi produttivi.

Le principali novità, area per area

Copilot e agenti

L’area legata all’intelligenza artificiale è una delle più ricche della release. Microsoft prevede funzioni per la gestione centralizzata delle attività degli agenti, la revisione nelle pagine dei contenuti generati, l’interruzione delle attività in corso e l’estensione delle risorse dedicate alle estensioni di Copilot.

La novità più interessante è però il nuovo strumento di progettazione degli agenti, che porta in Business Central un’esperienza per immaginare, progettare, testare e prototipare agenti personalizzati usando istruzioni in linguaggio naturale.

Localizzazioni

Anche questa versione ha una forte componente legata alla conformità locale. Tra le novità ufficiali troviamo miglioramenti per la Repubblica Ceca, il formato OIOUBL con impronta ambientale, le pratiche di pagamento per il Regno Unito, la fatturazione elettronica in Francia, un nuovo sistema per l’IVA non detraibile in Belgio, la modalità Verifactu integrata in Spagna, la rendicontazione dei tempi di pagamento in Australia e il trasferimento delle descrizioni delle righe giornale negli estratti conto.

Per l’Italia, nella pagina generale non compaiono novità fiscali specifiche, ma emergono comunque due temi molto importanti: la residenza dei dati sul territorio italiano e il forte impatto sul mondo della produzione.

Sviluppo

Per gli sviluppatori AL la roadmap non è lunghissima, ma è interessante. Microsoft introduce un server MCP per la risoluzione dei problemi in AL e BC-Bench per valutare gli agenti di programmazione AL.

Il messaggio è chiaro: lo sviluppo su Business Central entra sempre più nell’orbita degli strumenti basati su intelligenza artificiale, non solo per scrivere codice, ma anche per analizzarlo, valutarlo e supportarne la diagnostica.

E-Commerce

Sul connettore Shopify arrivano miglioramenti pratici: aggiornamento del collegamento, collezioni personalizzate per gli articoli esportati, esportazione con opzioni prodotto basate sugli attributi articolo, uso della valuta del pagamento al momento della creazione dei documenti di vendita dagli ordini Shopify e sincronizzazione delle immagini delle varianti prodotto.

Per chi vende online non sono dettagli secondari, ma funzioni che riducono attriti e personalizzazioni.

Documenti elettronici

In ambito documenti elettronici Microsoft continua a investire. Le novità includono i pagamenti nel sistema dei documenti elettronici, il tipo documento elettronico predefinito nei modelli fornitore, la configurazione dei partecipanti al servizio nelle informazioni società, il collegamento dei documenti elettronici in entrata alle fatture acquisto e l’anteprima delle fatture elettroniche Peppol tramite una pagina di bozza acquisto.

È un’area che cresce in silenzio, ma che sta diventando sempre più centrale per processi automatizzati e conformi.

Gestione finanziaria

Tra le funzioni finanziarie spiccano le autofatture, le ritenute per fornitore, le tassazioni su plastica e zucchero, la gestione delle note spese tramite report dedicati, le accise e il supporto all’agevolazione Investment Boost per i cespiti.

Anche qui la parola chiave è una sola: ampliare la capacità del prodotto di gestire scenari reali senza dover ricorrere subito a soluzioni esterne o personalizzazioni.

Amministrazione del sistema

Qui la release ha un valore molto strategico. Microsoft introduce la possibilità di eseguire progetti di reimpianto con lo strumento di migrazione al cloud, di migrare al cloud da qualsiasi database SQL, di rispettare i requisiti di residenza dei dati in Italia, di verificare i permessi utente e di gruppo tra le applicazioni, e di collegare agenti di intelligenza artificiale al centro di amministrazione tramite server MCP.

È un pacchetto di novità che parla soprattutto a partner, responsabili IT e aziende impegnate in percorsi di trasformazione.

Reportistica e analisi dati

La versione porta miglioramenti all’app Power BI per la fatturazione a canone, evoluzioni nella reportistica finanziaria, nuove API per analizzare i flussi di approvazione e i permessi, modernizzazione dei report analitici di magazzino, lingua predefinita dei documenti a livello di società, dati dimostrativi più ricchi e controllo del ciclo di vita dei layout dei report.

Non sono novità appariscenti, ma sono quelle che spesso fanno risparmiare molte ore di lavoro.

Logistica e produzione

Qui troviamo un vero cantiere di miglioramenti. Arrivano ordini di assistenza da contratto con una sola riga per ordine, contabilizzazione indipendente delle fatture acquisto per spedizione diretta, invio via email delle spedizioni registrate e delle ricevute di reso, nuovi filtri per righe ricevimento e spedizione, abbinamento delle fatture acquisto con più righe ordine e più righe di ricevimento, spedizione diretta inversa, offerte di acquisto per contatti, approvazione dei fogli di riordino e dei giornali articolo, creazione ordini acquisto da spedizione diretta, migliore usabilità nella produzione, conto lavoro, controllo qualità dei materiali, immagini e attributi per le varianti articolo e maggiore visibilità del campo Descrizione 2 in varie pagine.

Sostenibilità

L’area sostenibilità continua a crescere con nuove API e nuovi layout di report sui documenti di vendita che mostrano l’impronta ambientale. Inoltre Copilot sarà in grado di suggerire le emissioni di gas nei giornali di sostenibilità.

Il segnale è chiaro: la sostenibilità in Business Central non è più un elemento accessorio, ma una dimensione che Microsoft sta inserendo nei processi operativi e documentali.

Tre aspetti davvero rivoluzionari di Business Central 2026 wave 1

1. La progettazione di agenti di intelligenza artificiale dentro Business Central

Questa, a mio avviso, è la novità più dirompente della release.

Non parliamo solo di un assistente che suggerisce testo o compila campi. Microsoft introduce un sistema di agenti capace di operare dentro Business Central con permessi, registri, cronologia, controllo umano e contesto del gestionale, e aggiunge uno strumento di progettazione per creare agenti personalizzati con istruzioni in linguaggio naturale in ambiente di prova.

Perché è rivoluzionario? Perché sposta l’automazione da un modello rigido a un modello molto più dinamico. Fino a ieri molte automazioni in Business Central richiedevano AL, eventi, unità di codice, attività pianificate, API e una buona dose di sviluppo su misura. Domani una parte crescente di questi scenari potrà nascere come agente sperimentale, essere testata in ambiente di prova e poi trasformata in una soluzione concreta.

È un cambio di paradigma: il gestionale smette di essere solo un sistema che esegue istruzioni e diventa un ambiente in cui si definiscono obiettivi operativi.

2. La migrazione al cloud da qualsiasi database SQL

Questa novità è meno appariscente, ma potrebbe avere un impatto enorme nel mondo dei partner.

Microsoft estende gli strumenti di migrazione al cloud per consentire la costruzione di motori di migrazione riutilizzabili da qualsiasi sorgente SQL, con un modulo generico a livello di sistema integrato nella procedura guidata di migrazione al cloud. Gli sviluppatori possono implementare interfacce AL standardizzate per mappatura, replica e trasformazione, con strumenti condivisi e una schermata comune per monitorare errori e avanzamento. Inoltre questi motori possono essere distribuiti come estensioni e riutilizzati su più clienti.

Perché è rivoluzionario? Perché interviene su uno dei punti più delicati dei progetti ERP: la migrazione dati fatta spesso in modo artigianale, con script unici, file Excel e lavorazioni molto manuali. Con questa mossa, Microsoft prova a trasformare la migrazione da progetto costruito ogni volta da zero a processo ripetibile e industrializzabile.

Per partner e produttori di soluzioni può significare meno rischio, più ripetibilità e un’accelerazione concreta dei progetti di adozione del cloud.

3. Il conto lavoro nativo nei processi produttivi, con impatto speciale sull’Italia

Microsoft introduce nuove capacità standard per il conto lavoro nella produzione, con flussi logistici per trasferimenti di materie prime e componenti al terzista, prezzi flessibili, ricezione dei prodotti finiti da ordini di acquisto con tracciabilità articolo e gestione di magazzino, trasferimenti logistici dei prodotti finiti e maggiore trasparenza dell’intero processo.

La parte particolarmente interessante, per chi lavora in Italia, è che la localizzazione italiana attuale supporta già la logistica per prodotti finiti e materie prime o componenti, ma viene indicata come destinata al superamento in favore di una nuova soluzione standard internazionale, con logica di aggiornamento e attivazione tramite chiave funzionale.

Perché è rivoluzionario? Perché non stiamo parlando di un dettaglio marginale. In molte realtà manifatturiere italiane il conto lavoro è parte integrante dell’operatività quotidiana. Portare questo scenario dentro il prodotto standard, con una direzione chiara anche per chi usa funzioni locali già esistenti, significa ridurre la dipendenza da personalizzazioni storiche e avvicinare processi complessi a uno standard più sostenibile nel tempo.

Per il mercato italiano questa non è una semplice nuova funzione: è un cambiamento molto profondo.

Una menzione speciale: il nuovo abbinamento delle fatture acquisto

Tra i miglioramenti operativi merita attenzione la possibilità di abbinare una fattura acquisto a più righe ordine e a più righe di ricevimento.

Microsoft introduce una nuova esperienza che consente di lavorare meglio con ricevimenti parziali, tracciabilità, più riferimenti ordine e scenari in cui i ricevimenti non esistono ancora. Sarà possibile rivedere le righe abbinate, correggere quantità, gestire differenze di prezzo o importo e, in alcuni casi, usare anche la nuova opzione di ricevimento automatico in fase di registrazione.

Non la definirei rivoluzionaria in senso assoluto, ma per molti utenti amministrativi è una di quelle funzioni che eliminano attriti quotidiani. E spesso le release si giudicano anche così: non solo da ciò che stupisce, ma da ciò che fa perdere meno tempo.

Considerazioni finali

La Business Central 2026 wave 1 è una versione che manda un messaggio molto chiaro. Microsoft vuole un gestionale che sia contemporaneamente:

  • più intelligente, grazie agli agenti di intelligenza artificiale e alla nuova infrastruttura MCP;
  • più facile da adottare e amministrare, grazie alla migrazione cloud, al controllo dei permessi e all’amministrazione assistita;
  • più vicino ai processi reali delle aziende, soprattutto in acquisti, produzione, logistica e conformità normativa.

Se dovessi riassumere questa release in una frase, direi così: Business Central non sta solo aggiungendo nuove funzioni, sta cambiando pelle.

Il gestionale classico, fatto solo di campi, pagine e processi lineari, lascia spazio a un sistema sempre più capace di assistere, dialogare, orchestrare e adattarsi. E questa volta il cambiamento non sembra una semplice vetrina da presentazione: ha un impatto concreto sul lavoro quotidiano di aziende, consulenti, sviluppatori e partner.

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